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Come scegliere la migliore lavastoviglie?

Siete stanchi di lavare ogni giorno piatti, pentole e posate manualmente? Siete alla ricerca della migliore lavastoviglie presente sul mercato?

Allora non perderti questa mini guida pratica.

migliore lavastoviglie: basta lavare i piatti a mano

Non si può pià fare a meno della lavastoviglie. Questo elettrodomestico, infatti, è diventato indispensabile per le famiglie numerose, per chi lavora e ha poco tempo a disposizione, o per chi è solito invitare amici e parenti.

Prima di effettuare l’acquisto fate qualche ricerca, studiate i vari modelli presenti sul mercato, le caratteristiche tecniche, i consumi, la rumorosità, i costi e le marche così da avere le idee più chiare.

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie? Per tipologia.

Per coloro che acquistano la lavastoviglie per la prima volta sicuramente avranno bisogno di un modello a libera installazione, mentre coloro che hanno questo elettrodomestico in dotazione nella loro cucina dovranno optare per un modello ad incasso.

Comunque, in entrambi i casi, è necessario sapere le dimensioni del luogo in cui verrà sistemata e scegliere il modello giusto tra le slim, le compact e le standard.

Vediamo quali sono le differenze tra questi modelli:

  • le compact (dette anche Mini o table-top) sono grandi come un forno a microonde, sono in grado di lavare tra i 4 e i 6 coperti, si posizionano su un mobile qualsiasi, sono molto evoluti nelle funzioni, nelle prestazioni e nei consumi energetici, sono adatte per i single o le coppie senza figli che trascorrono poco tempo in casa.
  • le slim misurano 45 cm di larghezza, sono in grado di lavare dagli 8 ai 10 coperti, sono adatte per le famiglie con 3-4 componenti;
  • le standard (dette anche Full size) misurano dai 55 ai 90 cm di larghezza e sono in grado di lavare dai 12 ai 15 coperti, sono adatte per le famiglie numerose.

La altre caratteristiche da tenere in considerazione sono:

  • il consumo di acqua, perchè un minor consumo di acqua porta ad un maggiore risparmio economico e al rispetto dell’ambiente
  • il livello di silenziosità, perchè una lavastoviglie in funzione non deve infastidire i componenti della famiglia nè tantomeno disturbare i vicini se si decide di effettuare il lavaggio di notte.

Un altro elemento fondamentale è il tipo di carico:

  • la carica anteriore permette di sistemare le stoviglie di vetro e quelle di metallo su due cestelli diversi in modo da evitare rotture nella fase di lavaggio.
  • la carica dall’alto permette di aprire lo sportello superiore dell’apparecchio. È comoda per coloro che hanno problemi a chinarsi per effettuare le operazioni di carico e scarico; il lavaggio può essere interrotto in qualsiasi momento per permettere di aprire lo sportello e aggiungere altre stoviglie; è adatta a chi ha problemi di spazio perché in media ha una larghezza è di 40 cm.

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie ad incasso.

Le lavastoviglie ad incasso sono quelle che si incorporano nel vano predisposto sotto il top dei mobili della cucina, o in colonna con altri elettrodomestici.

In commercio ci sono tre tipi di lavastoviglie ad incasso:

  • a scomparsa totale
  • a scomparsa parziale
  • integrata a vista.

La lavastoviglie a scomparsa totale è priva di rivestimento, infatti una volta inserita sotto il top l’unica cosa che rimane a vista è lo sportello che viene ricoperto come se fosse un’anta; i comandi sono posizionati nella parte superiore dello sportello e sono accessibili solo quando si apre

La lavastoviglie a scomparsa parziale, è simile al modello precedente, la differenza sta solo nella posizione del quadro comandi che in questo caso è a vista. Lo sportello parte subito sotto il quadro comandi e viene ricoperto con il pannello della cucina componibile.

La lavastoviglie integrata a vista è priva di top e zoccolo, è venduta con gli sportelli in diverse colorazioni per adattarli a tutte le cucine componibili; il quadro comandi si trova nella parte superiore sotto il pannello.

lavastoviglie a incasso

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie a libera installazione?

La lavastoviglie libera da installazione è simile a quella ad incasso solo che è rifinita in ogni particolare. Lo sportello è verniciato; il top è incorporato; può avere una forma squadrata o bombata; è proposta in diversi colori, dal classico bianco, al silver, al nero e all’inox; l’altezza è maggiore rispetto a quelle ad incasso per la presenza del top.

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie? Per funzioni.

I PROGRAMMI DI LAVAGGIO

I programmi di una lavastoviglie variano a seconda della temperatura, della quantità di acqua utilizzata e del tempo impiegato per effettuare il lavaggio.

Naturalmente non tutti hanno lo stesso numero di programmi, i modelli più economici ne hanno quattro essenziali, quelli più costosi possono averne molti di più ma vediamo insieme quali sono e a cosa servono:

  • quello principale lava a 60°-65°C ed è adatto alle stoviglie molto sporche
  • quello ECO lava a 45°-50°C ed è adatto per un lavaggio rapido a freddo ma non è adatto per le stoviglie particolarmente sporche.
  • a mezzo carico si usa quando le stoviglie non sono tante, ad esempio se si vuole lavare solo il cestello superiore o solo quello inferiore.
  • bio/eco adatto a chi utilizza detersivi ecologici
  • cristalli/delicato lava delicatamente a 40% le stoviglie fragili e le porcellane
  • igienizzante a 70°C che prevede un ulteriore risciacquo antibatterico alla fine del lavaggio
  • intensivo/energetico lava a 60º-70ºC ed è adatto allo sporco secco e resistente
  • il prelavaggio può essere svolto a caldo o a freddo, e serve ad eliminare i residui di cibo dalle stoviglie
  • il ciclo quotidiano lava a 55°C o 65°C per circa 80 minuti
  • il ciclo rapido/breve è  ridotto di 30 minuti e lava a 60° le stoviglie meno sporche
  • l’opzione delay timer, ovvero il ritardatore di partenza, utile per chi vuole programmare l’orario di avvio la sera, quando la corrente è meno cara.
  • l’opzione brillantante permette di aggiungere un liquido che migliora la lucidità e la brillantezza delle stoviglie, evitando l’opacizzazione dovuta al calcare generato dall’acqua.
  • l’autowash è il programma che autoregola i consumi e la durata del lavaggio in base al livello di sporco e alla quantità di stoviglie
  • ciclone è un programma che permette il lavaggio di pentole e stoviglie più sporche con l’azione di un ugello rotante centrale che richiede una pressione dell’acqua maggiore dell’80%
  • duowash è un doppio programma grazie al quale si effettua un lavaggio delicato nel cesto superiore e uno intensivo nel cestello inferiore
  • blocco di sicurezza dell’acqua entra in funzione quando c’è un problema per evitare allagamenti.
  • l’asciugatura prevede l’utilizzo di uno scambiatore di calore che utilizza l’aria calda interna per asciugare le stoviglie.

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie? Per classe energetica.

Dopo aver deciso se prendere il modello ad incasso o a libera installazione si passa a scegliere la classe energetica di consumo. Solitamente gli elettrodomestici, per indicare il consumo energetico, hanno sulle etichette delle lettere che vanno dalla A alla D.

  • La classe A++ indica un consumo inferiore a 188 kW
  • la classe A+ da 189 e 263 kWh
  • la classe A da 264 a 344 kWh
  • la classe B da 345 a 468 kWh
  • la classe C da 469 a 563 kWh
  • la classe D da 564 a 625 kWh

Da ciò si deduce che una lavastoviglie di classe energetica elevata ha un minor consumo di energia ed un notevole risparmio economico sulla bolletta della luce.

 

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie? Per marca.

Dire che esiste un’azienda migliore di un’altra è difficile perchè oggi ogni produttore cerca di produrre modelli di alta qualità; più che altro si può parlare di marchi più conosciuti e di marchi meno noti. Qualsiasi azienda voi scegliate dovete sempre informarvi se c’è un centro assistenza nelle vostre vicinanze.

Le aziende considerate più famose nel mondo per la produzione di elettrodomestici sono:

 

 

Come scegliere la migliore lavastoviglie? Per prezzo.

Sul mercato ci sono svariati modelli con diverse fasce di prezzo che variano sia per il nome dell’azienda produttrice, sia per il design, sia per le qualità dell’elettrodomestico. Vi chiederete che cosa intendiamo per qualità! Semplicemente il modello (ad incasso o a installazione libera), le dimensioni (slim, compact o standard), la verniciatura, la classe energetica, il livello di rumorosità, il consumo di acqua ed il numero di programmi.

Per facilitare la scelta possiamo dire che ci sono tre fasce di prezzo: economica, media e alta.

  • La fascia economica va da un minimo di 200 ad un massimo di 300 euro
  • La fascia media va da un minimo di 300 ad un massimo di 500 euro.
  • La fascia alta va dai 500 euro in su.

Bene sicuramente ora avrete le idee molto più chiare, vi resta solo decidere dove effettuare l’acquisto. Fortunatamente potete scegliere tra i negozi specializzati in elettrodomestici, gli ipermercati e gli E-Commerce che offrono prezzi vantaggiosi.

 

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Category: ELETTRODOMESTICI

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Article by: Staff di Come-scegliere.com

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