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Come scegliere un buon Albana di Romagna?

Un pranzo a base di pesce e concluso da stuzzicanti frittelline dolci: è la proposta di menu che sarà accompagnata da un interessante vino bianco, l’ Albana di Romagna, questa volta nella doppia versione secco e dolce, prodotto dall’azienda Fattoria Paradiso di Bertinoro.

albana di romagna

Il vitigno dell’Albana è importante perché costituisce il primo vino bianco italiano ad aver ottenuto, nel 1987, la Denominazione di origine controllata e garantita, che certifica la particolarità ed il pregio di un vino.

 

Albana di Romagna: Primo Piatto.

Il primo sarà costituito da fettuccine (preferibilmente all’uovo) con tonno e ribes.

Tale piatto può essere preparato anche col tonno in scatola, che non ha bisogno di cottura, ma preferiamo indicarvi la preparazione con il tonno fresco acquistato in pescheria. Tagliate il pesce e cubetti e fatelo cuocere in una padella con olio e scalogno, sfumando di tanto in tanto con del vino bianco (va bene anche l’Albana di Romagna).

Una volta che il tonno sarà cotto ma non troppo asciutto, unirete al pesce il ribes, precedentemente lavato, menta e basilico sminuzzati, olio ed il succo di una fetta di limone. Dopo aver lessato la pasta, unitela al condimento e servite in tavola.

Albana di Romagna: per secondo.

Per ciò che riguarda il secondo piatto, procederete come segue: mescolate della maionese, due cucchiai di passata di pomodoro ed un po’ d’acqua, in seguito aggiungete del prezzemolo tritato ed un peperone rosso pulito e tagliato a pezzettini: a questo punto la salsa è pronta. Quindi prendete dei pezzi non troppo piccoli di filetto di nasello, infarinateli e friggeteli in olio, per finire salateli. Tagliate dei pomodori (preferibilmente del tipo Piccadilly) a metà e disponeteli su un vassoio assieme al pesce fritto; sopra i pomodori potrete disporre la salsa rosa precedentemente ottenuta, o metterla in una terrina per permettere ai commensali di utilizzarla a proprio piacimento.

 

Albana di Romagna: dolce.

Per quanto riguarda il dolce, da gustare con l’Albana di Romagna Dolce, preparerete innanzi tutto la pastella: diluite un cubetto di lievito in un bicchiere d’acqua tiepida, quindi aggiungete farina ed un pizzico di sale. Fate riposare il composto per circa un’ora, nel frattempo lessate del riso, scolatelo e lasciatelo intiepidire.

Unite al riso zucchero, la scorza grattugiata di un limone e della cannella in polvere, quindi versate il tutto nella pastella, mescolate bene e lasciate riposare il composto per un paio d’ore. In seguito formate con il composto delle palline e friggetele nell’olio.

Una volta divenute dorate, scolate le frittelle e cospargetele di zucchero a velo.

 

 

Albana di Romagna Secco.

L’Albana di Romagna Docg Secco accompagnerà le fettuccine ed il nasello: questo vino sarà in grado di equilibrare in modo esemplare la dolcezza del ribes e la succulenza del tonno, oltre che la grassezza del pesce fritto e della salsa rosa, apportando freschezza al palato in ogni sorso.

Il vitigno con il quale viene realizzato questo prodotto della Fattoria Paradiso è l’Albana gentile di Bertinoro, coltivato a 300 metri sul livello del mare in terreni calcarei e di roccia gialla. I vigneti (Cru Vigna dell’Ulivo) hanno un’età media di 35 anni; le uve vengono fatte vinificare in acciaio con controllo della temperatura, in seguito il vino sosta per circa un mese in barrique francesi di legno stagionato 3 anni.

Nel bicchiere l’Albana di Romagna secco ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati, mentre al naso potrete cogliere sentori di frutti esotici, banana, pesca gialla ed una nota di vaniglia.

In bocca il vino sarà fresco, fruttato ed aromatico, nonché caldo e corposo, in virtù dei 13 gradi alcolici.

L’Albana di Romagna Docg Secco va servito ad una temperatura non superiore ai 12 gradi.

 

Albana di Romagna dolce.

Per ciò che riguarda l’Albana dolce, ideale per accompagnare le frittelle di riso (ma anche altri dolci come le crostate di frutta), si tratta dello stesso tipo di vitigno coltivato nella medesima zona di Bertinoro. In questo caso, però, le uve vengono lasciate appassire per un breve tempo sulla pianta, prima della raccolta manuale. La vinificazione avviene in contenitori d’acciaio con controllo della temperatura.

Nel bicchiere l’Albana di Romagna Docg Dolce avrà un colore dorato con riflessi ambrati, e sprigionerà profumi di pesca gialla, albicocca e miele.

In bocca il vino sarà fresco, fruttato, ma anche pieno e delicatamente dolce.

Questo prodotto della Fattoria Paradiso ha un grado alcolico in meno rispetto alla versione secca, ma va comunque servito alla stessa temperatura, per esaltarne al meglio aromi e sapori.

Category: FOOD & WINE

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Article by: Staff di Come-scegliere.com

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